
CI SIAMO STUFATE DELLO STANTIO IMMAGINARIO MASCHILE DI DONNE E MOTORI
Quando dico che lo scorso anno ho preso una certificazione come fotografa di boudoir, molte persone immaginano che io abbia iniziato a lavorare con donne nude, in posa con i tacchi a spillo su una moto, come nella più classica tradizione dei calendari maschili delle officine meccaniche.
Siamo intossicati da un secolo di fotografia di nudo femminile o in lingerie, secondo un immaginario tutto maschile.
Purtroppo la fotografia di boudoir ha sempre avuto una brutta reputazione, perché relegata ad un pubblico di uomini, con una visione distante anni luce da cosa sia la sensualità femminile e l’immaginario delle donne.
LA MIA FOTOGRAFIA DI BOUDOIR E’ CONTEMPORANEA E NARRAZIONE DI UN FEMMINILE AUTENTICO E INTIMO
La fotografia boudoir dei miei servizi fotografici nasce da uno sguardo intimo al rapporto unico che le donne hanno con il proprio corpo.
Quel corpo “creativo” così legato al mondo ancestrale e che racconta il femminile e le sue emozioni che si mescolano profondamente con le percezioni corporee.
Il corpo femminile comunica in dimensioni cicliche quello che accade dentro e fuori, nelle varie fasi di un’intera vita della donna.
E se guardiamo al corpo femminile con tanta complessità così tangibile e reale, come potremmo mai accontentarci di qualche scatto sudaticcio con stivali di lattice, che rimanda una noiosa e ridicola immagine del potere corporeo femminile?



Lo sai che anche la moda è tornata a parlare di boudoir? Lo trovi su Vogue
PERCHE DOVREI FARE UN SERVIZIO DI BOUDOIR?
Se ve lo state chiedendo, forse una parte di voi vorrebbe sentirsi legittimata a fare un’esperienza del genere.
Ecco alcune motivazioni:
Ma la motivazione più importante: perché no?
Perché non celebrare la sacralità del corpo, per quello che è (senza definizioni di bello o brutto, ma solo essenza), in uno spazio intimo e sicuro, accompagnate da me in questa giornata in atelier?

Se invece vuoi vedere come lavoro in studio, dai uno sguardo alla mia galleria fotografica di boudoir contemporaneo.
Un servizio di bridal boudoir può avere un impatto sorprendentemente positivo sull'autostima della sposa. Questo tipo di esperienza è un’occasione per celebrare il proprio corpo e la propria femminilità in un modo che poche altre situazioni permettono. Molte spose raccontano di sentirsi più sicure di sé e più connesse con la propria bellezza dopo aver partecipato a uno shooting di boudoir. Inoltre, le immagini finali sono un ricordo tangibile di un momento speciale della vita, che possono custodire per sempre o condividere in modo intimo con il loro partner.

CI SIAMO STUFATE DELLO STANTIO IMMAGINARIO MASCHILE DI DONNE E MOTORI
Quando dico che lo scorso anno ho preso una certificazione come fotografa di boudoir, molte persone immaginano che io abbia iniziato a lavorare con donne nude, in posa con i tacchi a spillo su una moto, come nella più classica tradizione dei calendari maschili delle officine meccaniche.
Siamo intossicati da un secolo di fotografia di nudo femminile o in lingerie, secondo un immaginario tutto maschile.
Purtroppo la fotografia di boudoir ha sempre avuto una brutta reputazione, perché relegata ad un pubblico di uomini, con una visione distante anni luce da cosa sia la sensualità femminile e l’immaginario delle donne.
LA MIA FOTOGRAFIA DI BOUDOIR E’ CONTEMPORANEA E NARRAZIONE DI UN FEMMINILE AUTENTICO E INTIMO
La fotografia boudoir dei miei servizi fotografici nasce da uno sguardo intimo al rapporto unico che le donne hanno con il proprio corpo.
Quel corpo “creativo” così legato al mondo ancestrale e che racconta il femminile e le sue emozioni che si mescolano profondamente con le percezioni corporee.
Il corpo femminile comunica in dimensioni cicliche quello che accade dentro e fuori, nelle varie fasi di un’intera vita della donna.
E se guardiamo al corpo femminile con tanta complessità così tangibile e reale, come potremmo mai accontentarci di qualche scatto sudaticcio con stivali di lattice, che rimanda una noiosa e ridicola immagine del potere corporeo femminile?



Lo sai che anche la moda è tornata a parlare di boudoir? Lo trovi su Vogue
PERCHE DOVREI FARE UN SERVIZIO DI BOUDOIR?
Se ve lo state chiedendo, forse una parte di voi vorrebbe sentirsi legittimata a fare un’esperienza del genere.
Ecco alcune motivazioni:
Ma la motivazione più importante: perché no?
Perché non celebrare la sacralità del corpo, per quello che è (senza definizioni di bello o brutto, ma solo essenza), in uno spazio intimo e sicuro, accompagnate da me in questa giornata in atelier?

Se invece vuoi vedere come lavoro in studio, dai uno sguardo alla mia galleria fotografica di boudoir contemporaneo.

CI SIAMO STUFATE DELLO STANTIO IMMAGINARIO MASCHILE DI DONNE E MOTORI
Quando dico che lo scorso anno ho preso una certificazione come fotografa di boudoir, molte persone immaginano che io abbia iniziato a lavorare con donne nude, in posa con i tacchi a spillo su una moto, come nella più classica tradizione dei calendari maschili delle officine meccaniche.
Siamo intossicati da un secolo di fotografia di nudo femminile o in lingerie, secondo un immaginario tutto maschile.
Purtroppo la fotografia di boudoir ha sempre avuto una brutta reputazione, perché relegata ad un pubblico di uomini, con una visione distante anni luce da cosa sia la sensualità femminile e l’immaginario delle donne.
LA MIA FOTOGRAFIA DI BOUDOIR E’ CONTEMPORANEA E NARRAZIONE DI UN FEMMINILE AUTENTICO E INTIMO
La fotografia boudoir dei miei servizi fotografici nasce da uno sguardo intimo al rapporto unico che le donne hanno con il proprio corpo.
Quel corpo “creativo” così legato al mondo ancestrale e che racconta il femminile e le sue emozioni che si mescolano profondamente con le percezioni corporee.
Il corpo femminile comunica in dimensioni cicliche quello che accade dentro e fuori, nelle varie fasi di un’intera vita della donna.
E se guardiamo al corpo femminile con tanta complessità così tangibile e reale, come potremmo mai accontentarci di qualche scatto sudaticcio con stivali di lattice, che rimanda una noiosa e ridicola immagine del potere corporeo femminile?



Lo sai che anche la moda è tornata a parlare di boudoir? Lo trovi su Vogue
PERCHE DOVREI FARE UN SERVIZIO DI BOUDOIR?
Se ve lo state chiedendo, forse una parte di voi vorrebbe sentirsi legittimata a fare un’esperienza del genere.
Ecco alcune motivazioni:
Ma la motivazione più importante: perché no?
Perché non celebrare la sacralità del corpo, per quello che è (senza definizioni di bello o brutto, ma solo essenza), in uno spazio intimo e sicuro, accompagnate da me in questa giornata in atelier?

Se invece vuoi vedere come lavoro in studio, dai uno sguardo alla mia galleria fotografica di boudoir contemporaneo.

CI SIAMO STUFATE DELLO STANTIO IMMAGINARIO MASCHILE DI DONNE E MOTORI
Quando dico che lo scorso anno ho preso una certificazione come fotografa di boudoir, molte persone immaginano che io abbia iniziato a lavorare con donne nude, in posa con i tacchi a spillo su una moto, come nella più classica tradizione dei calendari maschili delle officine meccaniche.
Siamo intossicati da un secolo di fotografia di nudo femminile o in lingerie, secondo un immaginario tutto maschile.
Purtroppo la fotografia di boudoir ha sempre avuto una brutta reputazione, perché relegata ad un pubblico di uomini, con una visione distante anni luce da cosa sia la sensualità femminile e l’immaginario delle donne.
LA MIA FOTOGRAFIA DI BOUDOIR E’ CONTEMPORANEA E NARRAZIONE DI UN FEMMINILE AUTENTICO E INTIMO
La fotografia boudoir dei miei servizi fotografici nasce da uno sguardo intimo al rapporto unico che le donne hanno con il proprio corpo.
Quel corpo “creativo” così legato al mondo ancestrale e che racconta il femminile e le sue emozioni che si mescolano profondamente con le percezioni corporee.
Il corpo femminile comunica in dimensioni cicliche quello che accade dentro e fuori, nelle varie fasi di un’intera vita della donna.
E se guardiamo al corpo femminile con tanta complessità così tangibile e reale, come potremmo mai accontentarci di qualche scatto sudaticcio con stivali di lattice, che rimanda una noiosa e ridicola immagine del potere corporeo femminile?



Lo sai che anche la moda è tornata a parlare di boudoir? Lo trovi su Vogue
PERCHE DOVREI FARE UN SERVIZIO DI BOUDOIR?
Se ve lo state chiedendo, forse una parte di voi vorrebbe sentirsi legittimata a fare un’esperienza del genere.
Ecco alcune motivazioni:
Ma la motivazione più importante: perché no?
Perché non celebrare la sacralità del corpo, per quello che è (senza definizioni di bello o brutto, ma solo essenza), in uno spazio intimo e sicuro, accompagnate da me in questa giornata in atelier?

Se invece vuoi vedere come lavoro in studio, dai uno sguardo alla mia galleria fotografica di boudoir contemporaneo.
Regalare un servizio di bridal boudoir alla futura sposa è un’idea originale e carica di significato. Le amiche della sposa, che spesso conoscono bene il suo stile e i suoi gusti, possono contribuire a organizzare questa sorpresa, rendendola ancora più personale e speciale. È un dono che va oltre il materiale, offrendo alla sposa un’esperienza di benessere e un momento di celebrazione di sé.
Organizzare questo tipo di servizio come regalo può anche diventare un’occasione di legame tra le amiche, che possono partecipare alla scelta degli abiti o degli accessori, oppure semplicemente essere presenti il giorno della scelta delle immagini per aiutare la sposa. Questo tipo di regalo può essere presentato in diversi modi: come voucher in un elegante cofanetto, accompagnato da un biglietto affettuoso, oppure come parte di una giornata dedicata al relax e al benessere, magari con un brunch o una spa.
Il bridal boudoir è molto più di un semplice servizio fotografico: è un’esperienza che celebra la femminilità e la bellezza della sposa in un momento cruciale della sua vita. Regalare un servizio di boudoir alla futura sposa è un modo unico per mostrarle affetto e per farla sentire speciale e valorizzata. Se stai cercando un regalo che sia al contempo personale, emozionante e memorabile, un servizio di bridal boudoir potrebbe essere l’idea perfetta.
Studio di fotografia: Corso XI Settembre 32, Pesaro (PU)
whatsapp e cellulare: +39 3516233299
mail: info@margaretiris.com
p.iva02258840418
COME RAGGIUNGERMI
In auto: uscita casello autostradale di Pesaro, l'atelier è a 7km dall’uscita; dista 1h e 20 minuti da Bologna e 3h da Milano;
In treno: con il Frecciarossa si arriva a Pesaro in 1h e 15minuti da Bologna e in 2h 30 minuti da Milano; l'atelier rimane a dieci minuti a piedi dalla stazione di Pesaro.